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Rassegna stampa fiscale del 30 giugno 2022

1) Pnrr, arrivano altri 21 miliardi Bollette, più fondi per le famiglie
Andrea Ducci e Valentina Iorio - Corriere della Sera - pag. 30
Raggiunti tutti gli obiettivi previsti dal Pnrr per il primo semestre 2022. Il Mef ha inviato a Bruxelles la richiesta per il pagamento della seconda rata, pari a 24,1 miliardi di euro, di cui 11,5 miliardi di contributi a fondo perduto e 12,6 di prestiti. L'importo effettivo è pari a 21 miliardi, al netto di una quota che la Commissione trattiene su ogni rata di rimborso. L'erogazione delle risorse avverrà a settembre, dopo la valutazione dell'esecutivo comunitario. In merito alle riforme, quella sulla concorrenza attende il via libera della Camera che deve arrivare entro il 22 luglio. La legge delega sul fisco, invece, è all'esame di Palazzo Madama. Intanto da oggi scattano le sanzioni per gli esercizi commerciali e i professionisti che rifiutano pagamenti con moneta elettronica. La novità è stata introdotta dal decreto Pnrr 2, che ieri ha ottenuto l'approvazione definitiva della Camera. La norma prevede anche l'obbligo della fattura elettronica per i forfettari e per i minimi. In attesa delle risorse del Pnrr il Governo cerca di contenere la corsa dei prezzi dei beni energetici. Previsto un altro intervento del Cdm per ulteriori fondi da destinare alle famiglie. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Mef: ok ai 45 obiettivi Pnrr Richiesta la seconda tranche da 21 miliardi' - pag. 10 e Italia Oggi: ‘Pnrr, ok a 45 traguardi richiesti fondi per 24,1 mld' - pag. 27)

2) Dl aiuti, nuove semplificazioni per energia green e idrocarburi
Marco Mobili - Il Sole 24 Ore - pag. 2
Con il decreto Aiuti Governo e maggioranza provano a semplificare le procedure per mitigare l'emergenza energetica innescata dalla guerra in Ucraina. Nel pacchetto di emendamenti spunta la possibilità di attivare le concessioni per la coltivazione di idrocarburi al largo del Po, così come la possibilità di estendere al biometano le semplificazioni già attuate per il fotovoltaico e di installare a terra pannelli solari oppure in strutture turistiche. In particolare, sarà possibile, per due anni, realizzare nuovi impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra, di potenza non superiore a 1000 kWp, dentro le aree delle strutture turistiche e termali, purché situate fuori dai centri storici. L'energia green prodotta dovrà essere prioritariamente utilizzata per i fabbisogni delle strutture ricettive stesse. Un altro provvedimento approvato ieri prevede la possibilità di installare impianti fotovoltaici a terra o impianti di produzione di biometano presso le aree agricole, le aree interne agli impianti industriali e agli stabilimenti e alle aree adiacenti alla rete autostradale. Procedura semplificata per autorizzare terminali di rigassificazione.

3) Cartelle, sale da cinque a otto rate la tolleranza per il piano di dilazione
Marco Mobili e Giovanni Parente - Il Sole 24 Ore - pag. 2
Al fine di sostenere la liquidità di imprese e cittadini le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno dato il via libera ad un nuovo piano di rateizzazione delle cartelle. Sale da 60mila a 120mila euro il tetto entro il quale sarà possibile chiedere la rateizzazione fino a 72 mesi, con una semplice domanda. Non sarà dunque necessario attestare lo stato di difficoltà. Cambia anche la tolleranza per chi salta i pagamenti. Con l'emendamento approvato al Dl Aiuti salgono da 5 a 8 le rate, anche non consecutive, non corrisposte per cui i debitori manterranno la possibilità di continuare a pagare a rate il debito. Chi supererà le otto ‘tolleranze' decadrà dalla dilazione e dovrà corrispondere i debiti residui integralmente. Per il debutto di questa novità si dovrà attendere l'entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cartelle, piani rate fai-da-te' - pag. 27)

4) Dai conti correnti alle case, algoritmo antievasione al via
Marco Mobili e Giovanni Parente - Il Sole 24 Ore - pag. 5
Diventa operativo l'algoritmo antievasione che sfrutta la possibilità di rendere anonimo il potenziale informativo a disposizione nei database del fisco e, in particolare, la Superanagrafe dei conti correnti. Come prevede il decreto firmato dal ministro dell'Economia, Daniele Franco, i dati da utilizzare per l'analisi del rischio evasione ed elusione sono quelli riportati nelle dichiarazioni fiscali, quelli relativi al patrimonio di case e altri immobili ma anche mobiliare (quote societarie), le informazioni contabili e finanziarie e quelle su versamenti e compensazioni. In sostanza, tutti quei dati utili alla profilazione dei soggetti che non dichiarano nulla al fisco o quasi. L'algoritmo punta a un elevato livello di precisione, anche perché sarà alla base dell'operazione per potenziare la compliance come promesso dall'Italia a Bruxelles negli impegni del Pnrr.

5) Turismo, 700 milioni alle imprese Metà delle domande resta fuori
Riccardo Ferrazza - Il Sole 24 Ore - pag. 10
A fronte di domande per 3 miliardi di euro sono state assegnate risorse per 698 milioni. Si è chiusa la prima partita a sostegno della competitività delle imprese turistiche. I fondi hanno permesso alle strutture ricettive di sostenere gli interventi di ristrutturazione edilizia e di eliminazione di barriere architettoniche ma anche per aumentare l'efficientamento energetico e la messa in sicurezza sismica delle strutture, oltre ad interventi per la digitalizzazione e l'innovazione. Le istanze presentate sono state 7.415, gran parte arrivate da imprese del centro-nord. La linea di intervento prevalente è l'incremento dell'efficienza energetica. Veneto, Lombardia e Campania le regioni con importi richiesti più elevati. A fronte delle oltre 7mila istanze presentate dalle imprese, tuttavia, solo 3.700 sono riuscite ad ottenere gli incentivi, ossia la metà di quelle che hanno fatto domanda sulla piattaforma digitale.

6) Operazioni con l'estero trasmesse ogni giorno
Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce - Il Sole 24 Ore - pag. 34
Da domani, 1°luglio, per le transazioni verso e da soggetti non stabiliti scatta il nuovo obbligo di trasmissione dei dati in formato Xml e-fattura al Sistema di interscambio delle Entrate operazione per operazione. La rivoluzione in dirittura d'arrivo sull'esterometro attende chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate. Previste anche alcune novità come l'estensione della platea dei soggetti coinvolti a forfettari e minimi come pure alle Associazioni sportive dilettantistiche che nell'anno precedente abbiano conseguito ricavi/compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 25mila euro. Inoltre, le operazioni non rilevanti ai fini Iva carenti del requisito territoriale vanno trasmesse allo Sdi se, singolarmente considerate hanno un valore superiore a 5mila euro. La rivoluzione comporta una rivisitazione dei processi operativi e di alcuni essenziali profili contrattuali. Trattandosi di trasmissione di dati, anche se con formato Xml e-fattura, la ricezione di una fattura dall'estero nel formato adeguato comporta sempre la trasmissione dell'integrazione della stessa, a meno che il fornitore estero non si sia registrato allo Sdi.

7) Modello Imu senza proroga per gli enti non commerciali
Marco Magrini e Benedetto Santacroce - Il Sole 24 Ore - pag. 34
Gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore, sono tenuti a presentare la dichiarazione Imu 2022 per l'anno d'imposta 2021 entro oggi. Il decreto Semplificazioni ha prorogato l'adempimento al 31 dicembre 2022 solo per la dichiarazione delle persone fisiche e degli enti commerciali. Dunque, il differimento previsto dalla legge di Bilancio 2020 non ricomprende la dichiarazione degli Enc. Questi, pubblici e privati, possessori di immobili soggetti alle regole di esenzione parziale o totale ai fini Imu per l'anno d'imposta 2021, per rinnovare la dimostrazione della condizione di spettanza dell'esenzione totale o parziale dei beni posseduti e utilizzati, entro il 30 giugno, ossia entro oggi, devono presentare la dichiarazione Imu 2022 Enc, secondo la modulistica del dm 26 giugno 2014 provvisoriamente utilizzabile. Chi non lo farà potrà contare sul ravvedimento che evita l'omissione, presentando la dichiarazione tardiva entro il 28 settembre 2022.

8) Agevolazioni garantite a tutto il terzo settore
Ilaria Ioannone e Gabriele Sepio - Il Sole 24 Ore - pag. 38
Tra le novità contenute nel decreto Semplificazioni fiscali trovano posto le agevolazioni a favore degli enti che assumono la qualifica di ente del Terzo settore. Si conferma, dunque, l'ampliamento della platea dei soggetti - finora ristretti alle Odv, alle Aps e Onlus - ammessi ai benefici previsti dal Codice del Terzo settore. L'articolo 26 del decreto legge n. 73/2022 garantisce a tutti gli Ets l'applicazione delle misure agevolative menzionate dall'art. 104, comma 1, del Cts. Così le realtà che decidono di iscriversi nel Runts avranno diritto, acquisita la qualifica, di beneficiare, ad esempio, delle detrazioni/deduzioni previste sul fronte delle erogazioni liberali, delle agevolazioni in tema di imposte indirette e tributi locali, nonché dell'esenzione dei redditi degli immobili degli enti del volontariato e Aps. A queste si aggiungono le misure di non immediata applicazione come il social bonus per il quale si attende la pubblicazione in Gazzetta e che riconosce alle persone fisiche un credito d'imposta nella misura del 65% dell'erogazione e del 50% ad enti o società.

9) Carte di credito alle Entrate
Matteo Rizzi - Italia Oggi - pag. 23
La Camera ha approvato definitivamente il decreto 30 aprile 2022 n. 36 meglio noto come decreto legge Pnrr2. La legge di conversione n. 79/2022 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri. Tra i provvedimenti più rilevanti, l'articolo 18 introduce modifiche alla disciplina della trasmissione dei dati di pagamento delle carte di credito e bancomat prevedendo che ‘gli intermediari che mettono a disposizione degli esercenti sistemi di pagamento elettronico siano tenuti a trasmettere alle Entrate, oltre alle commissioni addebitate, e i dati identificativi degli strumenti di pagamento, anche gli importi complessivi delle transizioni giornaliere effettuate mediante tali strumenti', questo accade sia nel caso di un consumatore finale, sia di un operatore economico. In tal modo l'Agenzia potrà incrociare i dati di pagamento digitale con carta con quelli relativi agli scontrini elettronici emessi dagli esercenti, così da effettuare controlli di congruità tra scontrini emessi e pagamenti ricevuti'.

10) Bonus edilizi con test rigorosi
Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi - Italia Oggi - pag. 25
Con la circolare n. 23/E/2022 l'Agenzia delle Entrate riassume e fornisce chiarimenti sull'intera disciplina delle agevolazioni edilizie, con particolare riferimento al Superbonus agevolato al 110%. Il documento di prassi normativa dedica una parte alle modalità e agli indici in base ai quali il fisco potrà procedere al disconoscimento dei crediti ovvero delle detrazioni. Il recupero avverrà sempre sul primo beneficiario della detrazione indipendentemente dall'avvenuta cessione. Trattandosi delle responsabilità del cessionario, la circolare elenca una serie di indicatori che in modo sintomatico potrebbero evidenziare un potenziale concorso nella violazione. L'elenco comprende una serie di indici oggettivi e soggettivi dell'operazione di compravendita che possono manifestare la falsità del credito. In questo contesto si fa menzione dell'assenza della documentazione o della palese contraddittorietà rispetto al set documentale prodotto, alla incoerenza reddituale e patrimoniale tra il valore e l'oggetto dei lavori eseguiti ed il profilo dei committenti.

11) Controlli fiscali fantasma
Giuliano Mandolesi - Italia Oggi - pag. 26
La Corte dei conti, nella relazione al rendiconto generale dello Stato 2021 evidenzia che, sebbene gli introiti da accertamento sostanziale abbiano segnato un +12,5%, rapportando il numero dei contribuenti soggetti agli studi di settore nel 2019 con il numero dei controlli eseguiti su questi ultimi dal fisco, risulta evidente che le probabilità di ricevere una vista dell'Agenzia delle Entrate sia molto limitata. I controlli eseguiti nei confronti dei soggetti presenti nelle attività più numerose costituiscono infatti il 2,1% del totale nel 2020 e il 2% nel 2021. Inoltre, una quota rilevante dell'attività di controllo sostanziale continua a indirizzarsi verso posizioni sostanzialmente patologiche che non hanno interesse né a definire bonariamente l'accertamento, usufruendo della riduzione delle sanzioni prevista dalla legge, né a contestarlo nella sede contenziosa. I controlli sostanziali sono quelli realizzati mediante accessi, ispezioni o verifiche presso i contribuenti, mediante questionari, o con la convocazione dei soggetti sottoposti a controlli presso l'ufficio per acquisire ulteriori elementi o per instaurare il contraddittorio.

12) Oggi l'appuntamento con i versamenti. Proroga sempre più lontana
Cristina Bartelli - Italia Oggi - pag. 27
Dalla scadenza dei versamenti fiscali di oggi il ministero dell'Economia si attende entrate per circa 9 miliardi di euro. La proroga last minute è sempre più improbabile. Il pragmatismo tributario guarda ad una possibile riapertura dei termini accantonando l'idea della proroga che anche se arrivasse oggi avrebbe il sapore amaro. Chi può sta pagando, chi non può lo farà entro agosto, pagando con lo 0,40% in più. Oggi i contribuenti sono chiamati a versare tra circa 61 scadenze i pagamenti relativi, tra gli altri, alle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell'Irap e dell'Iva. L'anno scorso la proroga è arrivata con un comunicato nella serata del 29 giugno. Quest'anno c'è un problema di cassa e questo spiega la decisione dell'Economia di lasciare la scadenza fissata per i saldi. Il ministero di via XX Settembre non può concedersi di avere nei propri conti un disallineamento di cassa proprio in virtù dei molteplici interventi di urgenza economica cui far fronte.

13) Superbonus fino al 31 dicembre
Andrea Bongi e Fabrizio G.Poggiani - Italia Oggi - pag. 28
La correzione di un refuso nella circolare n. 23/E/2022, dedicata al Superbonus, spiazza tutti e crea ulteriore confusione. Il dettato letterale della norma sembra propendere sulla possibilità che con l'inizio dei lavori dopo il 30 giugno sia possibile fruire della detrazione maggiorata per le spese sostenute entro il prossimo 31 dicembre. Nella prima versione pubblicata a pagina 6, le Entrate avevano affermato che, per effetto delle modifiche intervenute, il Superbonus si applicava alle spese sostenute entro il: (...) 30 settembre 2022 per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, ovvero per le spese entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 sia stati effettuati lavori per almeno il 30% dell'intervento complessivo; la data iniziale del 30 settembre è stata modificata con la data del 30 giugno e il documento iniziale è stato sostituito il 24 giugno per mero refuso materiale a pagina 6, rigo 1). La modifica ha creato problemi interpretativi poiché si è innescato il dubbio sulla possibilità di presentazione delle CILAS dopo la data del 30 giugno 2022.



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