RASSEGNA GRATUITA
METAWEB PROFESSIONISTI
METAWEB ORDINI
METACONTENT
METAWEB AZIENDE
METASERVICES
PRIVACY POLICY
Rassegna stampa legale del 30 giugno 2022

Prescrizioni e oblazione per estinguere i reati ambientali
Paola Ficco - Il Sole 24 Ore - pag. 33
La Camera ha convertito definitivamente il decreto legge 36/2022 che contiene una modifica per l'estinzione delle sanzioni ambientali. Cambia, infatti, la procedura estintiva dei reati contravvenzionali previsti dal Codice ambientale circa le prescrizioni da impartire al contravventore, alla verifica dell'adempimento e all'irrogazione della sanzione. Sulle prescrizioni al contravventore, il nuovo testo aggiunte il comma 5 all'art. 318-ter del Codice ambientale che rinvia ad un decreto del ministro della Transizione ecologica la determinazione degli importi che il contravventore deve corrispondere per l'attività di asseverazione tecnica fornita dall'ente specializzato competente nella materia alla quale la prescrizione è riferita, quando tale ente è diverso dall'organo di vigilanza che ha rilasciato la prescrizione.

Il Ddl sull'equo compenso pronto per l'ultimo sì
Federica Micardi - Il Sole 24 Ore - pag. 35
Via libera della commissione Giustizia del Senato all'equo compenso. Il testo del disegno di legge votato ieri all'unanimità è lo stesso approvato dalla Camera lo scorso 13 ottobre. Ora il provvedimento passa al Senato. Per il sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto ‘È un passo avanti verso il raggiungimento di un obiettivo importante per i professionisti italiani, lasciati per troppo tempo ai margini dell'attenzione della politica'. Grazie a questa norma i professionisti avranno più tutele, maggiore qualità del lavoro e migliori possibilità di contrattazione con grandi gruppi che fino ad oggi dettavano le regole del mercato ha detto Andrea Ostellari, presidente della commissione Giustizia. Il Ddl, infatti, impegna i c.d. contraenti ‘forti', ossia banche, assicurazioni, Pa e imprese con più di 50 dipendenti o un fatturato superiore a 10 milioni di euro a rispettare dei parametri nei compensi. Restano perplessità sulla platea interessata che secondo molti andrebbe allargata e sul fronte sanzionatorio che colpisce, in particolare, i professionisti iscritti agli Ordini. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Stop ai corrispettivi al ribasso' - pag. 31)

Punito il professionista che accetta un corrispettivo esiguo
Guglielmo Saporito - Il Sole 24 Ore - pag. 35
Approda al Senato il disegno di legge sull'equo compenso per i professionisti. Oggetto di regolamentazione saranno i rapporti tra i professionisti e i clienti ‘forti' cioè imprese bancarie e assicurative, enti con più di 50 dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni di euro. La qualità ‘equa' del compenso sarà desunta da una pluralità di circostanze, alcune positive, altre negative. In positivo, sono equi gli importi che corrispondono a parametri stabiliti da decreti ministeriali su iniziativa di Ordini, Collegi o Associazioni; in negativo, i compensi non devono essere intaccati da voci negative quali l'anticipazione di spese, prestazioni gratuite, rinuncia al rimborso delle spese, pagamenti dilazionati, obbligo di usare software o assistenza tecnica del cliente. Il legislatore prevede un compenso ‘proporzionato' all'opera prestata ed ai costi sostenuti, evitando di attribuire al committente ‘forte' vantaggi sproporzionati rispetto alla quantità e qualità del lavoro svolto. Chi ha sottoscritto clause non eque potrà farne valere la nullità.

Ore lavorate e reclutamento nel rapporto pari opportunità
Barbara Massara - Il Sole 24 Ore - pag. 37
È online il nuovo applicativo che le aziende pubbliche e private con oltre 50 dipendenti devono compilare e trasmettere entro il 30 settembre. Il report biennale delle pari opportunità 2020-2021 interessa una platea più ampia di soggetti rispetto al passato perché, da una parte, ha visto ridotta la soglia minima dimensionale da 101 a 51 dipendenti e, dall'altro, il rapporto potrà essere volontariamente inviato anche da aziende non tenute. I dati da comunicare sono delicati sia perché il Pnrr ha rafforzato il concetto di parità di genere come valore aziendale sia perché tali dati vengono tradotti in statistiche ufficiali che rappresentano parametri di riferimento nei contenziosi giudiziari sulle disuguaglianze di genere. La funzionalità aggiornata con le modifiche apportate dalla legge n. 162/2021 all'art. 46 del Codice delle pari opportunità è disponibile sul sito cliclavoro.it.

Diritto al recesso del socio che non vota il limite al trasferimento di azioni
Angelo Busani - Il Sole 24 Ore - pag. 38
Con la sentenza n. 20546 dello scorso 27 giugno la Corte di cassazione ha stabilito che ha diritto di recesso dalla Spa il socio che in assemblea non voti a favore della proposta di sopprimere dallo statuto una clausola di prelazione nel caso di trasferimento delle azioni in cui è suddiviso il capitale sociale. I giudici del Palazzaccio si sono espressi in un caso nel quale l'assemblea di una Spa aveva deliberato di cancellare dallo statuto una clausola che limitava il trasferimento delle azioni della società emittente dal socio della Spa a una società controllata dal socio stesso. La norma invocata per consentire il recesso in questione è quella contenuta nell'art. 2437, comma 2, lettera b) del Codice civile la quale legittima la fuoriuscita dalla società del socio non consenziente rispetto alle deliberazioni assembleari con le quali si disponga ‘introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari'. Si tratta di una clausola di recesso che la legge consente di disattivare prevendendo la sua inapplicabilità con apposita clausola statutaria. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Spa, il socio può recedere se la modifica allo statuto toglie o fissa vincoli' - pag. 24)

Ius scholae senza automatismi
Alessandra Ricciardi - Italia Oggi - pag. 24
Ha fatto il suo debutto alla Camera per il primo via libera la riforma dello Ius scholae, il diritto per i giovani immigrati che hanno completato un ciclo scolastico di ottenere la cittadinanza italiana. Il provvedimento, su cui ha deliberato positivamente la commissione Affari costituzionali, è frutto dell'unificazione di diverse proposte parlamentari e in Commissione ha ottenuto il via libera dei partiti di centrosinistra, di una parte di Forza Italia. No, invece, dalla Lega e da Fratelli d'Italia. Il testo che si compone di due articoli, modifica la legge n. 91/1992 sulla cittadinanza. L'articolo 1 introduce il c.d. ius culturae o ius scholae. Il minore straniero che sia nato in Italia o che via abbia fatto ingresso entro il compimento del 12°anno di età e che risieda legalmente in Italia, qualora abbia frequentato regolarmente per almeno 5 anni nel territorio nazionale uno o più cicli scolastici presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione ha diritto ad acquisire la cittadinanza italiana.

Sport, Costituzione a un passo
Michele Damiani - Italia Oggi - pag. 29
Lo sport in Costituzione. Ieri l'Aula del Senato ha approvato in seconda deliberazione la proposta di riforma costituzionale che prevede la tutela dell'attività sportiva. Il testo torna ora alla Camera per il via libera definitivo. La proposta prevede la modifica dell'art. 33 della Costituzione, a cui sarà aggiunto il seguente comma: ‘La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme'.

Per i pensionati arriva la quattordicesima
Carla De Lellis - Italia Oggi - pag. 31
Con il messaggio n. 2592/2022 l'Inps informa che è in arrivo la quattordicesima per i pensionati. A luglio, infatti, l'Istituto nazionale di previdenza sociale erogherà la somma aggiuntiva, ossia la quattordicesima, di importo variabile tra 336 e 655 euro. L'erogazione avviene d'ufficio con la rata di pensione di luglio a chi perfeziona il requisito dei 64 anni d'età entro fine mese; è erogata con la pensione di dicembre, invece, a chi compie 64 anni nel corso del secondo semestre del 2022 o a chi, durante quest'anno, va in pensione. Chi non dovesse riceverla, ma ritiene comunque di avervi diritto, può farne domanda all'Inps, on-line, o può rivolgersi a un patronato.

Fondi alle Pmi creative per l'acquisto di brevetti
Roberto Lenzi - Il Sole 24 Ore - pag. 36
I fondi del Pnrr fanno gola alle imprese. A tal punto che alcuni bandi hanno esaurito le risorse in 30 secondi dal loro orario di apertura. È il caso del Fondo impresa femminile che ha visto esaurire il budget da una parte a causa dell'elevato numero di domande, dall'altra a causa dell'importo esiguo delle risorse messe a disposizione. Anche per il bando di Simest Transizione digitale, dopo mezza giornata dall'apertura, le risorse erano esaurite. Grazie agli ingenti fondi a disposizione operano, invece, costantemente il credito d'imposta beni strumentali, il credito d'imposta per gli investimenti al Sud e Zes, il credito d'imposta per progetti di ricerca & sviluppo e innovazione. A questi si affiancano i bandi rifinanziati con regolarità come la Nuova Sabatini. Ci sono poi i nuovi bandi a sportello di prossima apertura, come il bando contratti di filiera le cui domande scattano da oggi. Agevolabili sono gli investimenti nelle aziende agricole e per la trasformazione di prodotti agricoli compresa la commercializzazione. Scatta dal 5 luglio il bando Pmi creative gestito da Invitalia.



© Copyright Metaping srl Tutti i diritti riservati | partita iva 01866120445 | admin