Gruppo Iva con scarso appeal nella separazione di attività
Raffaele Rizzardi - Il Sole 24 Ore - pag. n° 33
La possibilità di costituire un nuovo distinto soggetto, denominato ‘Gruppo Iva’ viene vista con particolare interesse dalle imprese operanti in settori esenti come quelle impegnate in attività finanziarie, cioè bancarie e assicurative. Chi intende operare già dal 1°gennaio 2019 deve esercitare l’opzione per il Gruppo Iva entro il 15 novembre. E’ bene, tuttavia, riflettere bene sulle conseguenze perché la formazione del gruppo Iva senza doverosi e preventivi calcoli di convenienza rischia di trasformarsi in un boomerang. Il principale vantaggio dell’Iva di gruppo è quello di evitare la fatturazione tra soggetti giuridicamente distinti, specie per le operazioni imponibili, la cui imposta risulterebbe interamente o quasi indetraibile per la parte prevalente delle società clienti. L’art. 36 della legge Iva prescrive la fatturazione tra attività separate per i trasferimenti di beni da soggetti distinti, mentre per i servizi è richiesta solo verso attività a detrazione limitata. Le criticità del nostro ordinamento risiedono nella scelta del pro-rata generale.

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